Il Berenini a Reggio Emilia per la giornata in ricordo delle vittime della mafia

 

Il 21 Marzo segna l'inizio della Primavera, per noi l'inizio di un cammino all' interno di un progetto legato alla legalità, all' impegno, alla consapevolezza di voler riconquistare una " memoria collettiva",perché senza memoria non c'è futuro. "Riemergere da un passato che é stato cancellato é molto più difficile che ricordare cose dimenticate" così recitava il libro "Il passato, la memoria, l'oblio" di Paolo Rossi. Teniamo quindi a dire che noi dell'itis Berenini c'eravamo,e così come noi, altre centinaia di studenti hanno preso parte al corteo del 21 Marzo,riconosciuto come la “Giornata della Memoria e dell' Impegno” in ricordo delle vittime INNOCENTI delle mafie. Dopo aver percorso alcune delle vie Principali di Reggio Emilia,il corteo si é fermato in piazza Prampolini per la lettura dei nomi delle 900 vittime innocenti delle mafie e per collegarsi in diretta dalla Sicilia dove Don Ciotti ha tenuto un discorso che é stato ascoltato in simultanea in tutte le altre città. Quante verità Don Ciotti ha fatto venire a galla: dove c’è corruzione, clientelismo, ignavia c’è la malavita organizzata presente. Ha fatto appello ad ognuno di noi, ci ha ringraziamo per la nostra presenza e senso della giustizia. Noi giovani siamo la speranza di un Italia che non vuole morire. "Questa é la storia di un'Italia che deve essere conosciuta per essere migliorata".

Diego Chiari

Classe IIB ITI


Pubblicata il 22 marzo 2016

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