Sette esperti del mondo del lavoro e dell’Università invitati al “Berenini” per presentare ciascuno un diverso indirizzo di studio fra quelli presenti nell’Istituto.

Più che i dettagli dei vari corsi, però dai loro interventi sono emerse alcune parole – chiave comuni, importanti per “far assaggiare” al folto pubblico di ragazzi di terza media quel mondo degli adulti a cui si stanno affacciando.

L’innovazione, il cambiamento, la rapidità delle trasformazioni in tutti i campi del vivere, a cominciare proprio dalla scienza e dalla tecnologia, sono i concetti ritornati in tutti gli interventi.

Innovazione e cambiamento in pochi anni: dal Commodore che il dott. Guido Matrella, ricercatore presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Parma, ha mostrato e ricordato come primo  strumento capace di rivelargli la sua futura vocazione per l’elettronica, alle sofisticatissime applicazioni realizzate dalla Custom e presenti  in tanti momenti della nostra vita quotidiana, mostrate dalla HR manager dott.ssa Monica Pezzuolo con un simpatico cartoon

Dai vecchi strumenti usati per i rilievi dal geometra alle attrezzature presentate dalla Prof.ssa Chiara Vernizzi e dal Prof. Riccardo Roncella – del Dipartimento Ingegneria Civile, ambiente, territorio e architettura dell’Università di Parma, attrezzature che consentono di studiare le trasformazioni epocali del territorio o le caratteristiche di monumenti secolari .

Innovazione e velocità nel complesso mondo della Logistica, presentato dal Dott. Mauro Calzetti - Marketing & Business Development presso CePIM SpA Interporto di Parma, la logistica che spazia dalle esigenze di qualsiasi impresa anche piccola di approvvigionarsi di materie prime e far circolare i propri prodotti, fino ai colossi dell’e-commerce.

Innovazione continua che è ovviamente alla base del successo di un’impresa di eccellenza come la Dallara, presentata dall’ing Filippo Di Gregorio che non a caso però, nel suo ruolo di Human Resources Director,  ha centrato l’attenzione anche su un altro aspetto risuonato nel suo ma anche in tutti gli altri interventi:la passione.

La passione per il proprio lavoro, ciò che consente di affrontare con entusiasmo sfide sempre nuove, come ha testimoniato per il settore moda anche Cristina Poldi Allaj, già collaboratrice di Armani ed ora tornata a Parma con un suo atelier.

Per stare al passo però occorre padroneggiare gli strumenti della conoscenza, occorre quindi la fatica dello studio, come ha ricordato dal vivo della sua esperienza il prof. Marco Trevisan, Professore Ordinario di Chimica all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il dott. Alessandro Bonfanti, direttore responsabile presso la Premiata Farmacia Bonfanti di Salsomaggiore, docente presso l’Università di Parma, chiamato a testimoniare a favore del Liceo delle Scienze Applicate, ne ha brillantemente illustrato le caratteristiche: Un indirizzo liceale che coniuga la vocazione umanistica con quella scientifica e soprattutto delle scienze applicate, un’offerta formativa solida ma aperta al nuovo e arricchita dal dialogo con l’università e con il mondo della ricerca.

In conclusione, ai ragazzi presenti è stata offerta una panoramica molto generale dell’offerta formativa del Berenini, caratterizzata anche da un rapporto molto vivo e consolidato con il mondo produttivo e dell’Università. Non è un caso – e lo ha sottolineato in chiusura la Dirigente dott.ssa Rita Montesissa – se questo primo appuntamento è stato affidato non ai docenti dell’Istituto ma ad esperti di realtà così importanti del territorio.

L’approfondimento avverrà nei prossimi quattro appuntamenti da qui a Natale, sempre di venerdì sera . Con l'augurio che ciascuno possa veramente riuscire a scegliere ciò per cui si sente più portato, ciò che meglio gli corrisponde, ciò che "gli fa brillare gli occhi", come ha sottolineato la dott.ssa Montesissa in piena sintonia con tutti gli intervenuti.


Pubblicata il 14 novembre 2016

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