Cre@ctivity è un progetto di integrazione scuola lavoro innovativo, perchè basato su un'attività di ricerca e sviluppo che gli studenti sono chiamati a svolgere a fronte di un reale problema industriale.

 

Dallo studio si passerà all'implementazione della soluzione con tanto di verifica sugli impianti industriali a dimostrazione del corretto funzionamento. La dimostrazione verrà effettuata in presenza degli esperti aziendali e dei loro fornitori in quanto coinvolti nella successiva produzione in serie.

 

Il prototipo verrà successivamente ingegnerizzato dall'azienda con la possibilità, per alcuni dei futuri neodiplomati, di partecipare alla messa a punto del prodotto usufruendo di un regolare contratto di lavoro. 

 

L'attività di ricerca richiede competenze di Informatica, Elettronica, Matematica, Fisica, Inglese, Comunicazione Aziendale, ecc. in quanto gli studenti sono divisi in team guidati da un Leader e simulano, a tutti gli effetti, un'azienda 4.0 che promuove la  sua innovazione di prodotto. 

 

Gli studenti sono supportati, oltre che dai docenti della scuola, dai Tecnici, Matematici, Fisici e Ingegneri del reparto ricerca e sviluppo Raytec Vision S.p.A..

 

Sabato 19/Novembre i 4 gruppi partecipanti, due classi V dell'indirizzo Automazione del Berenini di Fidenza e due gruppi del Da Vinci di Parma, hanno presentato, dopo avere effettuato sopralluoghi agli impianti industriali, le loro idee di risoluzione del problema. Le idee migliori sono state validate dalla Raytec ed ora, tutti e quattro i gruppi, riprenderanno il progetto basandosi su di esse.

Grazie al sostegno della Raytec i prototipi verranno ora concretamente realizzati e testati.

Bisogna mettere a punto i modelli Fisici-Matematici relativi alla soluzione adottata, progettare la parte Elettronica e Meccanica, individuare il materiale necessario, sviluppare il software, testare il prototipo.

A fine maggio la presentazione del prototipo funzionante Cre@ctivity 2017. Verrà valutata anche la qualità della presentazione, la sfida è aperta.


Pubblicata il 02 dicembre 2016

Condividi