Poetando....   

Due classi seconde del Liceo Scientifico S.A. “A. Berenini” alla Biblioteca “M. Leoni”

 

Per l'anno scolastico 2018/19, la Biblioteca ha avviato una collaborazione con il Comune di Parma aderendo al progetto “Viaggiare con gli occhi della Poesia”.

 

Un progetto che, in occasione dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale, vuole riportare l'attenzione sull'importanza della poeticità delle immagini e dei testi come strumenti per generare una spontanea e benefica attenzione alla persona ed al cosmo. Un progetto d'inclusione, che tende a recuperare il valore della parola anche nelle più piccole azioni quotidiane; ciò è nutrimento per la dimensione interiore dell'individuo, perché, stimolando all'osservazione, alla lettura ed all'ascolto, favorisce la coesione sociale.

 

Lunedì 28 Gennaio e 4 Febbraio, la 2^A e la 2^B, accompagnate, rispettivamente, dalle prof.sse Beatrice Rebecchi e Nicoletta Fanzini e guidate da Francesca Bertorelli, hanno affrontato “La poesia dove non la cercavo”.

Dopo la presentazione di alcune poesie e di alcune tecniche particolari di scrittura poetica come le “Parole in libertà” futuriste, i “calligrammi” e i “cut up” dadaisti, i ragazzi hanno trovato, creato, disegnato la propria poesia, cercandola tra le pagine di riviste e giornali, sulla scorta degli Instapoets, come Rupi Kaur, e della Blackout Poetry, nonché tramite il Caviardage, cioè l'annerimento. Tale tecnica è anche conosciuta, in Inglese, come Found Poetry.

 

Si procede in questo modo:

  1. Si strappa una pagina a caso da una rivista, o si può usare una fotocopia, una pagina stampata...
  2. Si scorre il testo, alla ricerca delle parole o delle frasi che più colpiscono, per poi metterle insieme, fino a creare una poesia.
  3. Per dare un tocco artistico al componimento, lo si decora a piacere: con semplice annerimento, con disegni, con collage, usando le tecniche e gli strumenti che si preferiscono (pennarelli, matite, acquarelli, tempere…).

Il bello di questa tecnica è quello che lo studente si sente libero e stimolato nella sua creatività.

 

I lavori realizzati confluiranno in un' esposizione collettiva prevista per la primavera 2019 nel Palazzo Orsoline.

 

 

 

 


Pubblicata il 08 febbraio 2019

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