Viaggio di Istruzione a Praga

Design e architettura, trasporti e logistica, elettronica con vecchi e nuovi media: al Museo della Scienza e della Tecnica di Praga si trova davvero di tutto, per i nostri futuri periti tecnici. Nei 4 piani dell’esposizione permanente, i 56 studenti del Viaggio di Istruzione a Praga svoltosi tra il 1° e il 5 aprile (4° BMEC, 4° CAT, 5° AET, 4° AET, 5° AET, 4° B AUT, 5° ATL) hanno potuto apprezzare il frutto dell’ingegno dell’uomo.

La razionalità piegata invece al servizio dell’annientamento dell’essere umano, è stata l’altra faccia del viaggio: i 56 studenti hanno visitato infatti Terezin, con la fortezza fondata da Maria Teresa d’Austria, divenuta durante l’occupazione nazista luogo di punizione per prigionieri e prigioniere politiche. Poco distante il ghetto di Terezin: un’intera ex cittadella militare trasformata in campo di transito per migliaia di persone finite poi nelle camere a gas di campi di sterminio come Auschwitz e Treblinka. Nei disegni dei bimbi di Terezin, i colori di una vita che non gli venne mai più restituita.

Abbiamo visitato la capitale ceca nel cinquantesimo anniversario dalla morte di Jan Palach, giovane universitario che si dette fuoco per protestare contro l’arrivo dei carrarmati russi del Patto di Varsavia. Abbiamo visto i luoghi dove la Resistenza boema, con l’aiuto degli Inglesi, riuscì a mettere a segno l’attentato a Reinhard Heydrich, il macellaio di Praga, terribile gerarca nazista ideatore della Soluzione finale, raccontato nel film “L’uomo dal cuore di ferro”, visto a scuola nella Giornata della Memoria.


Pubblicata il 16 aprile 2019

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